Bioedilizia oltre i limiti: in Svezia un grattacielo di 34 piani

Il legno, pian piano, sta prendendo piede nel mondo dell’edilizia, sostituendo radicalmente le metodologie costruttive dettate dalla tradizione. La crescita dell’utilizzo del legno nelle abitazioni e negli edifici rientra a tutti gli effetti nella tendenza al ritorno alla natura per quanto riguarda  umerosi aspetti della vita quotidiana.

Il  progetto che sta nascendo in Svezia è lpemblema di questo cambiamento, che vede le case e gli edifici in bioedilizia prendere piede all’interno dello spazio urbano. A Stoccolma nascerà il Wooden Skyscraper, il grattacielo più alto del mondo. Si tratta di un palazzo di 34 piani, la cui struttura esterna presenta dei gradoni che ospitano dei bellissimi giardini pensili. Il Wooden Skyscraper è l’esempio lampante che la bioedilizia non teme il futuro e nemmeno l’altezza.

La struttura del Wooden Skyscraper è realizzata con pilastri e travi di legno massello. Tale materiale verrà utilizzato anche per la realizzazione degli interni, delle pareti, dei soffitti e degli infissi. E’ dotato di un interessante impianto didepurazione dell’acqua piovana, pannelli fotovoltaici e vetrate costruite appositamente per migliorare l’isolamento termico, installate in ogni unità abitativa.

Tutte queste trovate si aggiungono alle caratteristiche proprie del legno, che già di per sè garantisce isolamento termico e un notevole risparmio energetico. Il Wooden Skyscraper sarà resistete agli incedi? Assolutamente sì, visto che la sua struttura è composta per il 15% da acqua che, evaporando, consente alla struttura di resistere al fuoco per molto tempo.