Calcolare il costo luce in kwh per comprendere i risparmi energetici di una casa in bioedilizia

Il consumo energetico nel nostro Pianeta è un argomento delicato che bisogna affrontare al più presto. Infatti l’utilizzo di combustibili fossili e di gas porta a una elevata produzione di CO2 con un impatto ambientale devastante. Per riuscire a contrastare tale problema l’Unione Europea ha stipulato varie normative incentrate sull’utilizzo di energie rinnovabili atte a un minor consumo energetico in generale.

Il consumo mensile, espresso in kwh, potrebbe scendere notevolmente se si iniziasse a costruire prefabbricati bioedili. Nello specifico, una svolta potrebbe essere iniziare ad utilizzare il legno piuttosto che i vecchi materiali. Questo aiuterebbe ad abbassare il consumo energetico.

Ma andiamo a vedere come calcolare il costo luce in kwh (chilowatt/orari) delle case prefabbricate, per comprendere i veri risparmi energetici.

Scopri come calcolare il costo luce in Kwh

Per calcolare il costo della fornitura luce in kwh hai bisogno della tua bolletta. Su questa troverai il prezzo finale del consumo, questo però comprende anche altre tariffe come l’Iva o i costi di trasporto. Quindi per trovare specificatamente il costo luce in kwh dovrai isolare il prezzo di vendita della fornitura.

In bolletta troverai sia il costo di vendita che i kwh consumati, una volta identificati i due valori l’operazione è semplice. Dividendo i due valori potrai calcolare il tuo consumo.

Non solo la luce, anche il gas può essere calcolato in kwh. Di solito però l’unità di misura del gas metano viene riportata in Smc (standard metro cubo), allora ti servirà un’operazione per convertire le due unità di misura. Quando trovi il gas espresso in Smc devi solamente ricordarti che 1 smc equivale a 10,69 Kwh, ed effettuare così la conversione.

Case in legno: un notevole risparmio

Per contrastare il grande consumo energetico ci sono soluzioni ottimali che partono dal campo edile. Iniziare a costruire case in legno, un materiale ecosostenibile e performante, è una delle migliori soluzioni per consumare meno energia.

Si potrebbe però pensare che questo materiale sia adatto soprattutto alle costruzioni in campagna o nelle periferie. Niente di più sbagliato infatti come materiale è ottimo anche per le costruzioni nelle grandi città. Portando un esempio, il legno potrebbe essere d’aiuto per i consumi di Luce e gas a Roma oltre che un grande alleato contro l’inquinamento della capitale. Ma vediamo meglio i vantaggi del legno.

Le stime di consumo di una casa in legno sono circa del 40% inferiori rispetto alle costruzioni in cemento. Una casa in biodilizia porta così i consumi in kwh a diminuire notevolmente.

Portare il legno a materiale cardine dell’edilizia ha un doppio significato:

  • Risparmio economico: Mai più bollette esorbitanti grazie al grande isolamento termico che offre il legno, quando si andrà a calcolare il consumo in kwh si noterà un grande risparmio!
  • Impatto ambientale: col legno sarà forte anche la riduzione dell’impatto ambientale. Difatti il legno oltre ad essere un materiale ecosostenibile, e quindi ridurre già in fase di produzione la CO2, abbassa i consumi energetici.

Legno: perché è il miglior materiale per l’edilizia

Il legno è sicuramente il miglior materiale per l’edilizia contemporanea. I pannelli in legno difatti sono altamente isolanti e riescono a mantenere più elevata la temperatura interna. Inoltre questo materiale è più elastico riuscendo così ad assorbire meglio l’energia in caso di sisma.

Insomma scegliere il legno è la via migliore per un mondo più pulito e sicuro.

Per tutti i dubbi sulle bollette, Arera ha istituito uno sportello pensato appositamente per il consumatore di cui puoi trovare tutte le informazioni qui.