Dal 19 luglio in vigore nuova Legge Regionale su rigenerazione urbana.

La nuova norma apre ad un pubblico molto più vasto, perché si estende anche a chi ha ottenuto il titolo abilitativo in sanatoria, con possibilità di raggiungere premialità fino al 40%.

E’ data a tutti la possibilità di effettuare interventi di ristrutturazione, di demolizione e di ricostruzione con una volumetria o una superficie lorda aggiuntiva fino al 30%.

Una riassegnazione nel ruolo dei Comuni per la Regione Lazio per una “riqualificazione incentivata”; ottime novità anche per le zone colpite dal sisma e un ottica particolare alla bioedilizia e alle agevolazioni in caso di riutilizzo dei materiali frutto delle demolizioni.

Un’opportunità per la riformulazione urbanistica nei comuni del cratere: facilitazioni per ampliamenti fino al 20% o , in alternativa, per la realizzazione di una struttura separata anche in un altro lotto nello stesso comune.

Misure per prevenzione e riduzione del rischio saranno affidate a un regolamento di Giunta, mentre i comuni potranno accordare sconti sugli oneri di urbanizzazione se gli interventi riguarderanno la prima casa.