Un grattacielo in legno è possibile?

Il progetto Oawkood Tower di Londra

Londra, si sa, è una città in continua evoluzione. Integrazione al 100% e architettura all’avanguardia hanno costruito, nel tempo, una città al passo con i tempi ed è normale che la politica locale (per quanto Londra possa rientrare nel concetto di “locale”) ha sempre lo sguardo rivolto verso l’innovazione.
Il sindaco della capitale inglese, Boris Johnson, ha da poco visionato un progetto molto particolare, sottoposto dai ricercatori dell’Università di Cambridge. Si tratta del progetto della Oakwood Tower, un grattacielo di 300 metri di altezza interamente costruito in legno.

Se il sindaco darà il via libera alla costruzione di questo colosso in bioedilizia, la Oakwood Tower sarà il più alto dei grattacieli in legno, di gran lunga superiore ai 14 piani della torre Bergen in Norvegia. Sarà inoltre il secondo edificio più alto di Londra, dopo lo Shard, progettato da Renzo Piano.

Per il momento vige la massima segretezza sui dettagli del progetto. Possiamo dirvi, però, che la Oakwood Tower avrà una struttura portante interamente costruita in legno. Al suo interno troveranno spazio circa 1000 appartamenti, per un totale di quasi 100.000 metri quadrati di superficie.
Gli architetti firmatari del progetto hanno assicurato che la torre sarà strutturalmente solida e stabile, con degli standard anti-incendio superiori a quelli raggiunti per i grattacieli in legno e acciaio.

Siamo davvero all’inizio di una nuova era per quanto riguarda i grattacieli in bioedilizia e, in generale, nell’ambito dell’architettura sostenibile?